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Molti paesi o ISP (Internet Service Provider) del mondo bloccano o limitano l'accesso dei cittadini ad alcuni siti web, o a risorse (reti P2P, ad esempio). Questi blocchi sono realizzati con diverse tecniche (ulteriori informazioni in ONI / About Filtering for more informations).

Contents

Obiettivi del servizio

  • Determinare in realtime se un presunto "down" di un sito sia effettivo, o circoscritto ad alcuni provider, o se causato da un'alteramento di DNS o blocchi IP da parte dei provider.
  • Rilevare quali provider, e in che tempi, rispettino le direttive, di blocco o di sblocco.
  • Stilare una classifica dei provider più neutrali
  • Stilare un elenco dei domini bloccati
  • Stilare un elenco dei domini verso cui avviene il redirect, attraverso il quale è potenzialmente possibile violare la privacy (intercettando i cookie).
  • Identificare quali provider eseguono blocchi DNS, quali blocchi IP, quali entrambi.


Attualmente, i test automatici riguardano solamente l'accesso ai siti web. Miriamo anche:

  • A raccogliere test & risultati di altri tipi di blocchi, ad esempio i filtri P2P, con software tipo Switzerland Network Testing Tool o Measurement Lab.
  • Ad aiutare le persone ad organizzarsi su iniziative attraverso forums, wiki, o altre risorse.


Puntiamo a realizzare test il più automatici possibili, per garantire risultati in tempo reale e neutralità su essi.

Come funziona

Il servizio si basa sulla raccolta di informazioni attraverso delle "sonde", ovvero volontari che eseguono un software che contatta il server per sapere quali test eseguire, li eseguono, e inviano al server i risultati.

Un risultato ottimale sarebbe la presenza di sonde per la maggior parte dei provider.

Il servizio stesso interroga i siti web sotto controllo (sonda di riferimento), per valutare i risultati delle sonde dei volontari.

Il servizio inoltre raccoglie/gestisce una lista di server DNS conosciuti, e li interroga al fine di identificare blocchi DNS.


FAQ - Frequently Asked Questions

Quali sono i siti sotto controllo?

I siti da controllare sono specificati direttamente dalla comunità.

Alcune liste di siti sono ottenuti richiedendo ai DNS server dei provider tali liste.

Quindi avete le liste dei siti bloccati dai provider?

Calcolare quelle liste è uno degli obiettivi del servizio.

Tenete presente che la nostra lista è dinamica, e vengono rimossi i domini non più esistenti.

Ci sono alcuni blocchi, ad esempio www.latteinpolvere.net, che sono specificati dai provider, ma che non sono nelle nostre liste, in quanto quel dominio non esiste più.

Offrite una lista dei siti bloccati?

No. Il sistema controlla ogni indirizzo conosciuto, per calcolare statistiche.

Ma al pubblico vengono mostrate solo statistiche globali, e una lista di indirizzi considerata pubblica.

Lo staff del servizio si occupa di decidere quali indirizzi siano privati, e quali pubblici.

Questo perchè lo scopo del servizio NON è quello di essere delle "pagine gialle" di siti web illegali, nè di promuovere i siti web segnalati.

Posso aggiungere ai controlli un sito web?

Si, utilizzando questa pagina.

Da notare che il sito specificato verrà controllato, ma non sarà visibile tra gli elenchi pubblici.

Per vederne i risultati, si consiglia di salvare l'url della pagina che verrà mostrata.

Offrite informazioni su come aggirare i blocchi?

Non direttamente, non essendo questo lo scopo del progetto.

Nel forum permettiamo discussioni tra gli utenti sull'argomento, così come sono presenti in rete molte guide sull'uso di DNS alternativi, proxy, etc.

Non c'è il mio provider, come mai?

I dati vengono raccolti da volontari che eseguono un software di sonda, dai loro provider.

Se il vostro provider non è presente, significa che non abbiamo una sonda che lo controlla.

Potete offrirvi volontari, scaricando da qui il software di sonda (gratuito, open-source, GPL).


FAQ Avanzata

Il servizio è tutto automatico, o avvengono interventi manuali?

Lo staff può intervenire per gestire dei risultati. Esistono siti web che:

  • Restituiscono sempre pagine diverse, casualmente.
  • Si basano sulla geolocalizzazione dell'IP, ad esempio per mostrare i contenuti nella lingua dell'utente, ignorando il fatto che le sonde mandano l'informazione della lingua voluta.

Questo fa sì che è difficile comparare, a livello di contenuto, il risultato di una sonda con il risultato della sonda di riferimenti, al fine di identificare se è in atto un blocco.

Anche per la risoluzione DNS vige lo stesso discorso: alcuni domini, ad esempio "google.com", a seconda di diversi fattori, vengono risolti con diversi indirizzi IP.

Nel dubbio, un'incongruenza viene trattata come se fosse il risultato corretto, per evitare falsi negativi, e segnalata allo staff, che procederà ad una convalida manuale.

Gli indirizzi IP generalmente usati come destinazioni di blocchi DNS, vengono direttamente considerati come blocchi, senza l'intervento del nostro staff.


Note varie

  • Il servizio controlla ogni giorno tutti i siti web, e ogni ora tutti i siti web in cui almeno una sonda ha dato errore, compresa quella di riferimento.
  • Se la sonda di riferimento rileva un sito web down, annulla tutti i risultati delle sonde per quel sito, e di conseguenza viene tolto dalle classifiche: se e quando tornerà 'up', man mano le sonde rifaranno i test. Questo per evitare falsi negativi.
  • Sono mantenuti solamente i risultati delle sonde delle ultime 48 ore.
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